La Pasta: il primo piatto più amato dagli italiani è il più "odiato" dai nutrizionisti

Da secoli regina indomita nelle tavole degli italiani, la pasta deve sferzare tutti i suoi artigli per difendersi dai nutrizionisti.

Molte sono le motivazioni per cui gli esperti ne raccomandano un consumo ridotto: la pasta contiene carboidrati semplici che il nostro organismo smaltisce con maggior difficoltà. Tali carboidrati rimangono nel corpo più a lungo, si trasformano molto velocemente in zuccheri e il corpo li immagazzina sotto forma di grasso. Nella popolazione femminile il grasso in eccesso si accumula sul girovita, sulle gambe e sui glutei. La prova costume è vicina e allora via alla moda "low carb" che impazza in America e addio alla tanto amata pasta anche nel nostro Bel Paese. Ma la pasta fa veramente ingrassare? Analizziamo la questione nel dettaglio.

E' assolutamente errato eliminare dalla propria alimentazione la pasta. E' fondamentale scegliere la tipologia più adatta al proprio corpo.

Molte sono le varianti: la pasta di frumento integrale e la pasta senza glutine come Le Veneziane prodotte da Molino di Ferro. Inoltre il vero segreto per il successo consiste nella quantità: non oltrepassare mai gli 80 grammi di pasta a pranzo e mi raccomando attenzione al condimento! Evitate ragù e condimenti troppo elaborati, meglio scegliere un sano e genuino Sugo al Pomodoro e Basilico o Pesto alla Genovese, se non avete tempo di mettervi ai fornelli:

provate il “Sugo al Basilico” e il “Pesto alla Genovese” della linea "Sughi Le Veneziane"!

Evviva la pasta, siamo italiani!

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