Che cos'è la celiachia

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LA CELIACHIA O INTOLLERANZA AL GLUTINE

UNA PATOLOGIA IN CONTINUA CRESCITA

La celiachia è una malattia cronica da malassorbimento intestinale, scatenata dall'intolleranza verso alcune proteine del glutine, definite prolamine, presenti in alcuni cereali come il frumento, la segale e l'orzo. Tale ipersensibilità risulta essere permanente, non guaribile e in parte geneticamente determinata.

L'intolleranza al glutine può comparire a qualsiasi età, ma si riscontra più di frequente durante lo svezzamento ed è irreversibile.
L'assunzione di cibo contenente glutine nei soggetti celiaci provoca un'infiammazione della mucosa intestinale, spesso accompagnata dalla distruzione delle cellule epatiche.

Le sostanze nutritive non vengono assimilate in maniera corretta e permangono nell'intestino. I sintomi tipici possono essere perdita di peso, dissenteria, anemia, dolori e fragilità ossee, stanchezza, sbalzi d'umore e, nel caso della celiachia infantile, problemi allo sviluppo.
La diagnosi avviene con biopsie dell'intestino tenue, che dimostrano un appiattimento dei villi intestinali con conseguente riduzione della superficie assorbente.

Attualmente non esistono cure al riguardo, se non l'azione preventiva di una dieta assolutamente priva di glutine e in alcuni casi gravi, l'assunzione periodica di cortisonici.
La dieta senza glutine deve essere seguita scrupolosamente dai celiaci per tutta la vita, contatti anche sporadici con il glutine scatenerebbero una riacutizzazione immediata del problema, portando a lungo termine al rischio di contrarre tumori intestinali.
Nel corso degli ultimi anni il morbo della celiachia sta aumentando in maniera vertiginosa: si tratta del disordine alimentare più diffuso nel mondo occidentale, costituendo oggi un problema nel sistema sanitario nazionale e mondiale, soprattutto se si considera che solo un caso su 7 viene diagnosticato.

I SINTOMI DELLA CELIACHIA

La malattia celiaca non è, come molti credono, una malattia esclusivamente del bambino, ma può colpire soggetti anche in età adulta.

La malattia può presentarsi nell'adulto in modo estremamente variabile: dalla forma classica con gravi disturbi gastroenterici ed un alterato assorbimento di tutti i componenti del cibo, a forme anche meno eclatanti con modesti disturbi intestinali quali saltuari episodi diarroici, o talora stipsi, meteorismo, nausea, dispepsia.
Non sono infrequenti manifestazioni ancora più subdole causate da difetti di assorbimento più limitati e senza sintomi intestinali quali, ad esempio, anemie, dolori ossei, facilità alle fratture o deformità scheletriche, crampi, formicolii, difficoltà alla coagulazione del sangue anche dopo traumi di modesta entità, edemi agli arti inferiori, alterazioni del ciclo mestruale.

Una corretta e tempestiva diagnosi è molto importante.

INFORMAZIONI MEDICHE

Gli esami preliminari da eseguire in fase di accertamento sono emocromo, sideremia, attività protrombinica, elettroforesi delle proteine, calcemia ed un dosaggio dello xilosio urinario.

L'Associazione Italiana Celiachia provvede supporto per tutti i "nuovi diagnosticati" fornendo guide e consigli per affrontare con serenità la malattia.

www.celiachia.it

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